I treni merci delle FNM

Da quando è partita la divisionalizzazione del trasporto ferroviario, solo alcune delle varie società iscritte per la circolazione sulla rete RFI hanno concretamente iniziato i loro servizi. Fra queste ci sono le FNM che hanno istituito delle relazioni merci fra lo scalo intermodale di Melzo e il porto di Zeebrugge in Belgio attraverso il transito del Sempione. Dopo parecchio tempo trascorso ad effettuare prove per testare le proprie locomotive al Cesifer ed ottenere la circolabilità sui binari RFI, le FNM impiegano ora quasi esclusivamente le E.630 Skoda - ex CSD - per i merci della neonata divisione Cargo della società milanese. Delle 9 unità giunte sui binari delle Nord, almeno 2 sono quotidianamente impegnate nei turni Cargo mentre altre unità sono impegnate con treni reversibili sulla rete sociale. A marzo di quest'anno la E.630.04 era in corsa prova a Firenze, così come la loco diesel D.343.1034 già SNFT e ora facente parte a tutti gli effetti del parco FNM, dopo l' assorbimento dell'esercizio della linea bresciana da parte della holding milanese.

Il DL di Iseo è così ufficialmente diventato luogo di revisione per tutti i mezzi diesel, mentre Novate è per quelli elettrici. Per ora il servizio merci è articolato su una sola coppia di treni Melzo-Domo e ritorno, con partenza da Melzo tutti i giorni alle 19.42. Alcune corse per trasferire locomotori durante il cambio dei turni sono invece svolte in pieno giorno, ma per ora hanno carattere straordinario. Allo scalo di melzo è permanentemente assegnata una diesel gruppo DE.145 (già della SNFT) incaricata di effettuare le tirate fra il fascio raccordato e il binario di precedenza est della stazione di Melzo. Il rifornimento di gasolio è garantito da autobotti, avendo tutta la struttura FNM nello scalo FS una vera parvenza di provvisorietà. Sullo stesso binario sostano una o più E.630 in attesa che il merci sia piazzato e quindi pronte alla quotidiana partenza. Lo scalo di Melzo è logisticamente il più comodo per la presa in consegna dei carri dal terminal di carico della Merzario, ma la sistemazione dei binari non risponde più a criteri di razionalità oggi utili ad un rapido servizio; le Nord infatti sono alla ricerca di nuovi scali da prendere in gestione ma sono per ora ancora ostacolate da "altri concorrenti". In un'ottica di espansione presto verranno inaugurati altri servizi cargo coinvolgenti lo scalo di Rho e il raccordo con le locali raffinerie e il fascio merci di Novara Boschetto.

In tal senso le FNM hanno infatti investito molte energie alla ricerca in giro per mezz' Europa di nuove locomotive adatte ai loro scopi: macchine diesel per servizi universali su raccordi e linee non elettrificate e macchine elettriche per la trazione in linea. Le prime 4 macchine diesel in prova sui binari sociali sono attualmente in noleggio dalla Leon D'Oro di Marmirolo; due macchine sono in prova a Novate e provengono dalla Repubblica Ceca, dello stesso tipo già in possesso della FAS. Altre due macchine - già Railitaly - sono ex DB/DR gruppo 202 e sono in prova ad Iseo. Queste ultime hanno però manifestato parecchi problemi sulle dure rampe della linea camuna, dove il cambio idraulico pare non essere affatto l'ottimale per queste pendenze. Il tutto in attesa di ben altre 12 macchine uguali in arrivo nei prossimi mesi. Inoltre voci non ancora confermate parlano comunque di altre 20 macchine di vario tipo, provenienti molto probabilmente da Belgo, Croazia o ancora Repubblica Ceca. Al momento però qualsiasi unità adatta alla trazione è sottoposta a turni impegnativi: le E.630 fra cargo e servizi pendolari sulle linee FNM e i DE.145 fra manovre a Melzo e merci sulla linea di Iseo non hanno molte giornate di riposo; per questo nelle officine di Iseo si stanno rimotorizzando 4 vecchi Cne che saranno poi utilizzati accoppiati permanentemente negli scali di Domo e di Melzo per liberare macchine preziose ad altre necessità.

Lo scalo intermodale di Melzo è ora in gestione di SerFer, che vi impiega 2 macchine a bielle per le tirate di carri porta container dal terminal di carico al binario di presa in consegna da parte di FNM. Vi è da dire che moltissimi altri raccordi nei pressi hanno invece subito una forte flessione dei traffici e sono stati chiusi. Attendiamo quindi i futuri sviluppi per questi traffici e aspettiamo di vedere a quali macchine saranno assegnati: forse nuove possibilità fotografiche ci aspettano!