Occhiali dalla Repubblica Ceka

con la collaborazione di Petr Kadeøávek

Nel 1968 la CKD di Praga costruì il primo prototipo di una locomotiva dall'estetica discussa che ebbe poi un lungo seguito, con le ultime unità costruite nel 1977 e con varianti di motorizzazione ed equipaggiamenti tali da generare ben 7 sottogruppi per un totale di ben 408 unità costruite. Le prime due macchine furono classificate nel nuovo gruppo T 478.3 con i numeri 3001 e 3002. Sono macchine Bo'Bo', con vel. max. 100 km/h, 1325 kW di potenza massima, dotate di motori tipo K12 V V230 DR (costruiti anch'essi dalla CKD) e del peso in servizio di 73t. Originariamente erano dotate di serbatoi dalla capacità di 2500 l, recentemente sostituiti da altri più capienti. All'interno delle 7 serie di macchine, le distinzioni principali erano nella presenza o meno dell'impianto di riscaldamento per le carrozze e se questo era a vapore o elettrico.

Nel 1988 le CSD abbandonarono il vecchio sistema di classificazione e i numeri di gruppi locomotive cambiarono completamente. Le T 478 divennero 753. Altre 86 unità costruite nel 1975 - i due prototipi - e nel 1978-80 furono classificate invece nel gruppo 754 (prima T 478.4). Sono queste le unità più recenti e attualmente tutte in servizio sui binari della repubblica Ceka. Le 754 hanno ad esempio il riscaldamento elettrico, mentre in origine le 753 erano equipaggiate solo con quello a vapore. La conversione di questi apparati sulle 753 ha generato il nuovo gruppo 750, nato nel 1991 e giunto fino al 1995 con 163 unità convertite in totale (unità CZ e SK). In queste macchine rientrano anche i due prototipi di 754 costruiti nel 1975 e poco fa menzionati. La situazione è cambiata rapidamente con la separazione dei due paesi che formavano la Cecoslovacchia: le ferrovie ceke si trovarono subito con una enorme quantità di macchine sovrabbondanti rispetto ai traffici.

Furono così accantonate parecchie 753 e anche alcune unità dell'appena trasformato gruppo 750. Da queste unità provengono le macchine arrivate in Italia. Le macchine del gruppo 752 che sono in Italia con contratto di noleggio da Leon D'Oro sono invece locomotive 753/750 trasformate con la sostituzione dei motori. Questa operazione fu provata per la prima volta nel 1996 in Cekia, quando una loco gruppo 753 ricevette il motore di una loco a 6 assi gruppo 770, oltre ad altre migliorie. L'esperimento dette buoni risultati e un'altra macchina fu destinata a questo scopo, ma a causa di alcuni errori progettuali e di documentazione l'operazione si fermò, lasciando questa seconda macchina per molti anni accantonata in officina completamente vuota, senza motore. Questa macchina è ora la DE.520.01 delle FNM.

Le 752 arrivate in Italia sono invece state così modificate dall'importatore, il quale le ha ricondotte sotto un nuovo sottogruppo 752.5 . Niente a che fare comunque con le 752 ora in servizio sulle ferrovie slovacche SZ, le quali sono anche di differente forma estetica. Le prime unità sono arrivate in Italia a Febbraio del 2002, ricoverate nei capannoni della Leon D'Oro di Marmirolo che ha la funzione di importatore per l'Italia di queste locomotive, d'accordo con la CMKS. La CMKS ripara le locomotive e le esporta, l'attrezzaggio e sistemazione finale è a cura della Leon D'Oro. Undici macchine del gruppo 752.5 (ex 753 con nuovo motore) e 753.7 sono state lavorate a Marmirolo: le prime 4, da 501 a 504, sono state noleggiate dalla FAS Sangritana in previsione di futuri servizi merci nel costruendo interporto di Offida, sulla linea FS per Teramo. Finora però sono state usate solamente sul raccordo merci della Fiat/SEVEL fra Torino di Sangro e Saletti (foto 3).

Ulteriori altre 4 macchine sono state ordinate, fra le quali le 507 e 508 ancora alla Leon D'Oro; altre due - 505 e 506 - sono arrivate ad Agosto 2002 sui binari delle FNM, le quali stavano già perfezionando l'acquisto di 12 macchine per i loro servizi Cargo in costante espansione (foto 6 e 7). Le due macchine sono state variamente utilizzate in corse prove, di certificazione RFI e infine a turno sui merci Saronno-Seregno. Attualmente una macchina svolge questo servizio e l'altra è assegnata alla manovra nello scalo FS di Novara Boschetto. Il contratto di noleggio di queste unità dovrebbe scadere a Ottobre/Novembre 2003 e quindi verranno rispedite a Marmirolo per futuri acquirenti. Il terzo operatore ad acquisire le "occhialute" (in ceko "brejlovci") è stata l' HUPAC di Busto, con le uniche due unità classificate 753.701 e 702 (foto 1 e 2). Queste unità giunte a Settembre nel terminal bustese, sono rimaste ferme per alcuni mesi o al massimo usate per corse prova o certificazione fino a quando a Giugno è iniziato il servizio vero e proprio. Attualmente la Hupac opera una coppia di merci per rimando carri vuoti o riparandi in Svizzera, sul percorso Busto (p.12.31) - Milano - Chiasso e viceversa ( con transito a Milano Greco alle 19.11) solo nei giorni di martedì e venerd'. Sono allo studio ulteriori servizi, ma l'acquisto di altre unità simili è per ora ancora in alto mare.

La quarta compagnia a noleggiare queste loco è stata la SFM di Alessandria, che possiede la 509 (foto 4). Questa macchina - dopo aver svolto alcune corse prova e di certificazione - è ora ferma nel deposito alessandrino in attesa di sviluppi, non avendo ancora iniziato regolare servizio. Tutte queste unità sono colorate in rosso e grigio chiaro, uno schema imposto dalla CMKS stessa. Le unità delle FNM arrivate successivamente sono invece state colorate nella nuova sgargiante livrea FNM Cargo a toni di verde e bianco. Le FNM, visti i buoni risultati con le due unità a noleggio, ha perfezionato l'acquisto di ben 12 macchine (foto 7). La serie di classificazione è però la 753, nonostante i motori nuovi avessero, per deduzione logica, dovuto comportare la marcatura 752. L'arrivo in massa delle nuove loco è iniziato nel Maggio del 2003, quando le prime due D.753.710 e 711 sono arrivate a Novate Milanese attraverso il transito di Seregno in una cupa livrea provvisoria completamente grigia (foto 8). Uscite pochi giorni dopo dalle officine con i nuovi colori sociali - applicati tramite pellicole adesive - sono state subito inviate alle officine di Iseo, ora specializzate sui mezzi diesel di tutta la rete FNM, per l'istruzione sulla parte meccanica.

A Giugno è poi iniziato - mentre continuano ancora oggi le consegne delle rimanenti D.753 - un nuovo servizio merci per il trasporto del caolino fra Domo 2 e Reggio Emilia in carico ad una doppia delle nuove loco del gruppo DE.520 (parte da Domo 2 alle 13.20) (foto 5). Alla fine il gruppo conterà macchine dall'uso universale, con prevedibili impieghi sulle relazioni oggi effettuate dalle E.630. L'elasticità di avere una macchina diesel sui piazzali delle stazioni di confine con relativi i problemi di elettrificazione è un guadagno incalcolabile, soprattutto sul risparmio dei tempi di manovra. Le 753 per le FNM arrivano in Italia attraverso un ulteriore importatore ceko - la Inekon Group - che sta lavorando anche ad un'altra commessa di 18 macchine delle quali non si sa ancora il compratore italiano. Le ultime due macchine sono arrivate da qualche settimana sui binari della Adria-Mestre della ST (già FAM/FV/SV) (foto 9).

Ad Agosto inizieranno le corse prova per poi partire in Settembre con i treni merci fra Mestre-Adria e Rovigo-Chioggia, attualmente affidati a D.345 FS noleggiate. Se tutti i programmi saranno rispettati, ben 39 unità occhialute saranno in viaggio sui binari italiani nei prossimi anni. Un'ultima nota degna di interesse: durante la vendita delle macchine fra CD e CMKS, le ferrovie ceke hanno falsificato alcuni numeri di serie per far apparire alcune macchine più vecchie di altre e poter quindi vendere a lotti con prezzi più vantaggiosi. Le numerazioni poi sono variate ancora dai riparatori ceki e infine nuovamente dalla Leon D'Oro. A titolo di esempio: la locomotiva 753.246 è stata venduta come 750.134; la CMKS l'ha numerata 753.714, numero poi mantenuto anche dalla Leon D'Oro. Le due macchine per la ST invece provengono da uno storno dell'ordine per le FNM, per cui la loco 753.321 - venduta come 753.084 - è stata numerata 753.718 dalla CMKS e ancora cambiata in 753.728 dalla Leon D'Oro. Questa unità, insieme alla gemella, assumerà presso la ST la classifica finale di DE.451-452. In attesa di futuri sviluppi, godetevi alcune immagini delle varie loco in Italia che stanno contribuendo finalmente a vivacizzare la nostra passione di fotografi, in un mare deprimente di xmpr. Se sarete nelle località giuste e sentirete uno strano suono di tromba simile a quello di una nave saprete di poter assistere al passaggio di uno di questi treni, così diversi dal solito da poter affascinare.

Alcune foto di queste loco in terra Ceka... (copyright M.Just, R.Kolmacka)

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...e di quelle in Italia

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