Cronache di vapore dalle Marche

La RTC - Railway Touring Company - ha organizzato per Giugno scorso una serie di treni fotografici per turisti stranieri nella bella terra delle Marche. Questa società, non nuova ad avventure del genere in terra italiana, è una delle poche al mondo ad organizzare viaggi fotografici per appassionati di treni nell'intero globo, soprattutto alla ricerca dell'ultimo vapore regolare o con treni che utilizzino macchine storiche ( Questo il sito ). In questo episodio italiano i programmi iniziali erano molto succulenti, con l'utilizzo di 4 diverse macchine a vapore: 740.144, 940.006, 625.017, 940.044 e di un E.626. Nel corso dell'organizzazione - per tramite dell' AATV di G.Moreschi - sono però emersi alcuni problemi che hanno costretto a rivedere i programmi. Sebbene le linee previste siano rimaste le stesse fino all'ultimo, così non si può dire delle macchine usate.

A causa dei ben noti problemi alla 940.044 e della impossibile riparazioni in tempi adeguati, era prevista la sostituzione di questa macchina con la 740.160 di Fabriano, che si sarebbe incaricata degli ultimi 2 giorni di viaggio sulle linee Terni-Rieti-Sulmona e Sulmona-Castel di Sangro. Anche l'uso della 625 di Roma appariva improbabile, a causa della lunga distanza del trasferimento a vuoto e del kilometraggio che avrebbe dovuto percorrere una macchina anziana come questa. La tendenza di RTC infatti è quella di percorrere tanti kilometri al giorno con trazione a vapore, ma se certe ambizioni ben si addicono a locomotive a vapore recenti come quelle cinesi, polacche, sudafricane, etc. di sicuro non sono proponibili alle nostre latitudini, dove le macchine più giovani hanno mediamente 90 anni di servizio sulle spalle.

Il giro è stato quindi modificato, soprattutto dopo i primi due giorni e così è stato definito: 1° giorno - 740.144 Ancona-Civitanova-Fabriano, 2° giorno - 940.006 Fabriano- Pergola, 3° giorno - visita al museo di Falconara, 4° giorno - E.626 Ancona-Fabriano e da qui E.626+740.160 Fabriano-Foligno-Assisi, 5° giorno - 740.160 Terni-Sulmona e infine 6° giorno - 740.160 Sulmona-Castel di Sangro . Anche la composizione di carrozze sarebbe dovuta essere molto varia, con l'uso di terrazzini a 2 assi BT e ABDT, centoporte e altri tipi. Ma anche qui il fato è intervenuto e, a causa dell'indisponibilità di molte carrozze scadute o in revisione, si è dovuta usare una composizione di 4 carrozze a terrazzini provenienti da Roma per tutti i viaggi. La RTC e l' AATV inoltre non hanno certo badato a spese, visto l'ulteriore problema caldo+incendi che assilla l'Italia in questi periodi; per questo motivo RFI ha preteso e fatto pagare anche un servizio di controllo incendi eseguito con motocarrelli viaggianti a distanza di blocco dai treni a vapore.

Il primo incontro con la 740.144 è stato in quel di Montecosaro, dove fra campi gialli e vegetazione rigogliosa ho assistito al passaggio del treno in un concerto di suoni perfettamente sincronizzati, a testimoniare l'ottima salute che gode questa macchina. Da li in poi è scattato l'inseguimento al treno, ripreso solo sulla difficile rampa del 35%0 dell'accesso a Macerata. Qui la macchina ha dato spettacolo, con fumate nere e dense e senza nessun problema nell'affrontare la ripida salita. Sosta pranzo a Macerata e ripresa del viaggio verso le 14.00. Purtroppo una costante meteorologica di questa stagione ha colto il treno da qui in poi: grossi nuvoloni formatisi per l'evaporazione dovuta all'enorme calore hanno minacciato la zona, che in alcuni punti ha registrato anche grossi acquazzoni. Il treno è proseguito senza intoppi, con varie soste programmate anche in piena linea, arrivando a Fabriano per le 18.00 circa.

Qui è da rimarcare che appena prima di entrare nella stazione sono state effettuate alcune false partenze in salita per la gioia dei fotografi e del Dirigente Movimento (...). Ricoverata la 740 in DL per l'accudienza, già si poteva pregustare lo spettacolo del giorno dopo, con la 940.006 rediviva ferma li accanto. Questa macchina ha visto i suoi ultimissimi servizi 17 anni fa, quando era tenuta come riserva al carro soccorso o per manovre. Dopo una lunga revisione, è uscita in Maggio per una prima corsa prova su Genga ed era quindi al debutto su un treno viaggiatori proprio con gli inglesi di RTC. La macchina ha viaggiato da Fabriano a Pergola con moltissime soste nelle stazioni e in piena linea. Giunta al capolinea della ex tratta per Fermignano/Urbino ha invertito il senso di marcia trovandosi così a caldaia in avanti per il viaggio del ritorno. Anche la manovra a Pergola non è stata quanto di più facile si possa pensare: essendo da anni la linea gestita col sistema della spola, si è dovuto provvedere a far intervenire una squadra di operai per sbloccare gli scambi imbullonati e fermati, subito ribloccati appena la 940 era passata sul primo binario.

Prima della partenza ho provveduto a dare il mio contributo economico all'iniziativa di Nigel Dobbins (responsabile di RTC), il quale - bisogna dirlo - sembrava rimasto un pò stupito di questa strana italica correttezza (...). Anche nel viaggio di ritorno i foto-alt sono stati parecchi, nonostante un ennesimo imprevisto avesse rubato tempo prezioso ai maestri della 006: arrivati a Pergola infatti la macchina necessitava di rifornimento idrico che solo all'ultimo ci si è accorti di dover richiedere alla locale sez. della Protezione Civile, essendo le colonne idriche presenti ma non più funzionanti. Qui è finito il mio tour a vapore. Le notizie arrivate poi dai successivi giorni di viaggio sono state all'insegna della sfortuna: nel viaggio del 4° giorno la 740.160 ha avuto problemi al cuscinetto di una biella ed è stata quindi fermata a Foligno. Il resto del viaggio è stato comunque garantito dal 626.

Il vero problema si è verificato nei giorni di giovedì e venerdì, quando nonostante tutte le promesse fatte da Trenitalia, alla fine è stato impedito l'uso di una vaporiera in sostituzione della 740. Il pericolo incendi è stato ritenuto troppo elevato - nei primi giorni si sarebbero accesi diversi focolai ai bordi della linea - ed è quindi stata imposta la trazione diesel per tutto il restante tour. Ecco quindi che una improbabile composizione con D.343 e carrozze a terrazzini ha rovinato il resto del divertimento ai giustamente arrabbiatissimi turisti e ai fotografi italiani intervenuti. In complesso un'iniziativa riuscita a metà, ancora a causa della scorrettezza di Trenitalia/RFI, che già in un viaggio precedente di RTC in Sicilia aveva colpito in maniera bassissima gli stupefatti avventurieri.... Ci si chiede come - con tutte le difficoltà burocratiche, tutti i problemi di organizzazione e di natura tecnica - gli stranieri vengano ancora in Italia a cercare emozioni con la trazione a vapore, quando persino in paesi più "problematici" come Siria, Eritrea e altri la collaborazione a certi eventi è molto maggiore.....

lug2003-740144-080603comontecosaro.jpg (79972 byte) Primo incontro fra i campi di Montecosaro, con un perfetto sincronismo dei suoni: la 740 è in buona salute +++ First meeting in the fields in Montecosaro, with a nice syncronized sound: 740 is in optimum shape
lug2003-740144-080603comacerata.jpg (116836 byte) Sulla dura rampa di Macerata, emettendo fiumi di fumo nero, ma senza nessun problema! +++ On the hard climb of Macerata, emitting huge black smoke, but absolutely without problems!
lug2003-740144-080603cotolentino.jpg (57711 byte) Passaggio sui viadotti di Tolentino, i colpi di scappamento echeggiano nella valle, la gente accorre +++ Passing by on Tolentino viaducts, sounds echoes in valleys, people hurry up to see
lug2003-740144-080603coxxx.jpg (102534 byte) Dopo un breve ma violento temporale, fra il verde dei boschi di Castelraimondo +++ After a short but heavy storm, in green hoods of Castelraimondo
lug2003-940006-090603coxx.jpg (94999 byte) In salita verso Pergola a cabina indietro, qui viene effettuato un foto-alt con false partenze +++ Climbing bound to Pergola with the loco turned, here take place a photo stop with simulated departures
lug2003-940006-090603pergola.jpg (117492 byte) Il treno è pronto a tornare a Fabriano, dopo la complicata manovra e il rifornimento d'acqua +++ The train is ready to go back to Fabriano, after the complicate shunt and water refuelling
lug2003-940006-090603bellisio.jpg (104746 byte) Transito a bassa velocità nella stazione di Bellisio Solfare, una volta capo di tanti traffici legati allo zolfo +++ Slow passage in Bellisio Solfare station, once place of many traffics connected with sulphur
lug2003-940006-090603cobellisio.jpg (87323 byte) Diretti verso Fabriano, fra le verdi colline marchigiane +++ Bound to Fabriano, among green marchigiane hills