Orient Express in Brianza

Orient Express. Un nome che rievoca leggenda solo a pronunciarlo. Il treno di extra lusso che sulla sua rotta più famosa - Londra-Venezia-Istanbul - ha condotto in epocali viaggi nobili e spie, storia e arte, classe e denaro. L'Orient Express è un treno che ha preso forma fin dagli ultimi anni dell'800, ma che raggiunge negli anni '20 e '30 - in piena Belle Epoque - il culmine del successo e della frequentazione. Poi è arrivata la guerra a fermarlo prima e a rendere obsoleto il concetto di viaggio per il quale un treno come questo era stato costruito. La povertà e il desiderio di rinascita del dopoguerra non ha permesso la ripresa dei viaggi sulle elegantissime carrozze blu o marrone e crema.

Così l'enorme parco di vetture - di proprietà della CIWL (7) che le utilizzava su numerosissimi altri treni fra Francia e Italia, Olanda, Russia e Spagna - è stato sparpagliato per mezza Europa, utilizzato in parte su treni dal prestigio molto minore e interni a singoli stati (Sud Express in Spagna, Lusitania Express fra Francia e Portogallo) o semplicemente venduto a privati che hanno usato le carrozze nei modi più disparati: come ristorante, come negozio, persino come abitazione. Tutto questo in alcuni casi ha anche comportato lo sconvolgimento dei preziosi interni che tanto hanno reso famose queste carrozze. Per fortuna nel 1977 un imprenditore e appassionato di treni inglese - James B. Sherwood - iniziò un'operazione che vista con gli occhi di allora poteva essere classificata solo come pazzia. Comprò ad un'asta di Sotheby's a MonteCarlo due carrozze e negli anni successivi riuscì a recuperare quasi 40 diverse vetture, ricomprate ai nuovi proprietari dopo una estenuante ricerca a livello europeo. La data definitiva della rinascita è il 25 Maggio 1982, quando il ritrovato treno - ora ribattezzato VSOE Venice-Simplon Orient Express - fece il suo viaggio inaugurale fra Londra e Venezia.

Per mettere in piedi un progetto così complesso fu creata nel 1976 una società apposita - Orient-Express Hotels Ltd con sede alle Bermuda - dopo anni di esistenza come semplice società di "svago e ricreazione" della Sea Containers Ltd. Negli anni la società si è specializzata nel turismo di lusso, aggiungendo al suo portafoglio di offerte ben 41 proprietà a livello mondiale fra alberghi extra lusso e ristoranti dagli USA fino in Australia. Ferroviariamente gli investimenti della società hanno riguardato l'istituzione di treni di egual classe in paesi extraeuropei, come l'Eastern & Oriental Express in Asia e il Great South Pacific Express in Australia, l'acquisizione di un'intera ferrovia in Burma dove opera un treno di lusso sull'itinerario verso Mandalay. la Orient Express Hotels Ltd. possiede anche la maggioranza della PeruRail, società ferroviaria peruviana che esercisce l'unico itinerario di trasporto possibile per portare turisti agli incredibili siti di Machu Picchu da Cuzco (non esistono strade carrabili infatti!). Le carrozze che compongono l'attuale flotta a servizio dell' Orient Express sono di svariata provenienza e nascondono una storia diversa ognuna dall'altra. Anche le decorazioni interne risentono dell'artista al quale furono commissionate al tempo.

Furono costruite tutte fra il 1926 e il 1931 da società diverse in Inghilterra, Belgio e Francia. Fino a prima della seconda guerra erano dislocate in servizi fra di loro molto diversi: le vetture Bar.3674 (1931) e Dining.4141 (1929) erano ad esempio in turno con i mitici Golden Arrow che raccoglievano i facoltosi viaggiatori arrivati a Calais con i transatlantici dall'America per condurli fino a Parigi. La vettura Sleeping.3309 (la più anziana rimasta, 1926) è l'unica rimasta sempre sull'originale Orient Express ed era in composizione al treno allorquando nel 1929 una fortissima bufera di neve bloccò tutto il treno con i passeggeri a bordo per 10 giorni, 60 km a nord di Istanbul; i passeggeri sopravvissero solo grazie all'aiuto dato loro da alcuni abitanti del luogo! La carrozza Sleeping.3425 era in composizione ad un convoglio usato dal Re Carol di Romania, che la usava per i suoi "affari amorosi". Quando Re Carol fu costretto ad abbandonare il suo stato, lo fece a bordo di questa carrozza che per questo subì una sparatoria all'interno della Jugoslavia. La Sleeping.3473 può essere considerata la vettura più vicina all'Italia come storia, in quanto era sempre assegnata al famoso Train Bleu, che portava danarosi giocatori dalla Francia fino alla Costa Azzurra e a SanRemo, verso i casinò. Quattro carrozze condivisero invece la nascita nel 1929, poichè tutte decorate con motivi floreali liberty da Renè Prou. Le Sleeping.3525, 3539, 3543 e 3544 ebbero però poi destini ben diversi. Mentre per esempio la 3539 fu usata durante la guerra fra il 1945 e 1947 dalla US Army Transportation Corps, la 3543 - anch'essa usata sul TrainBleu - fu ricoverata durante la guerra a Limoges dove venne usata come bordello (!). Fu spedita nel 1946 in Olanda per entrare a far parte del treno reale olandese per tornare negli anni '50 ancora sul Train Bleu. Finì la sua carriera sul Simplon Orient Express, treno di lusso fra Calais e Trieste. Ora queste 40 carrozze rimaste e recuperate allo splendore di un tempo sono circolanti in due composizioni di 17 ciascuna.

Le rimanenti sono di riserva o usate su tragitti speciali. I viaggi organizzati dalla società si articolano in un calendario molto vario che inizia ad Aprile e termina ad Ottobre. Durante il periodo di fermo, le carrozze vengono accudite, riparate e curate in tre siti diversi: ad Ostenda (NL), a Santhià presso le officine Magliola e da pochi anni anche alla Costaferroviaria di Costamasnaga (LC). Proprio l'arrivo di queste vetture a Novembre dello scorso anno pose le basi per l'occasione fotografica alla quale è dedicato questo articolo. Costaferroviaria, società che costruisce e ripara carrozze e carri per FS e ferrovie concesse - ma che in passato costruiva anche vetture e motrici tranviarie di svariati tipi, è situata nella stazioncina di Costamasnaga, sulla linea non elettrificata che da Molteno conduce verso Besana e Monza.

Il 1° Marzo tutto era pronto per il trasferimento delle vetture da Lecco a Venezia, dove sarebbero poi entrate in turno con le altre vetture frattanto convogliate in servizio dalle altre due sedi di officina. In mattinata era previsto l'arrivo a Costamasnaga dal DL di Lecco di due D.343, che avrebbero portato le 13 carrozze fino a Lecco Maggianico, pronte poi per partire alla volta di Venezia nella nottata. Un programma fin troppo ottimistico, che non ha tenuto conto dello sfacelo in cui naviga attualmente la Divisione Cargo di FS. Alle 9.00 - orario in cui le vetture dovevano essere già in viaggio - non erano neanche state scelte le macchine per l'effettuazione... Viene deciso di mandare una prima D.343 isolata usando la stessa traccia del merci su Besana - che viene così soppresso - e che arriva a Costa alle 11.00. Iniziano le manovre sui due raccordi della società (1), i cui operai avevano già predisposto una prima composizione di 6 carrozze immediatamente utilizzabili (2). Le successive 7 carrozze sono in realtà ancora da portare ai raccordi attraverso lunghe manovre ad opera del piccolo Badoni societario e del ponte trasbordatore coperto in opera all'interno dello stabilimento.

Le manovre della prima composizione sono subito concluse e quindi ci si aspetta il transito sul resto della linea di li a breve...e invece nulla, c'è di mezzo la pausa per la refezione. Questo fatidico treno arriverà a Molteno solamente alle 14.30, dove viene fatto transitare sul primo binario (3). La meta della giornata è chiaramente il ponte metallico all'ingresso di Lecco, dove con una calda luce pomeridiana viene colto l'elegantissimo passaggio del convoglio (4). Nel frattempo la seconda D.343 - una unità con frontale graffitato - era già arrivata a Costamasnaga prima ancora della partenza del primo treno. In controluce è colta in ingresso a Valmadrera (5), dove questo altro treno - di 7 carrozze - attenderà sul primo binario il transito di un merci da Lecco per Chiasso in carico alla D.343.2017, lucida di revisione (6). Chi vuole assistere allo spettacolare transito di questo prestigioso treno - nella foto x sul Brennero con una locomotiva d'eccezione (8) - può tranquillamente consultare il sito dellaOrient Express Ltd., dove sono riportati i viaggi, i percorsi e le date di effettuazione. E per chi può permettersi più di un sogno è anche possibile la prenotazione del posto!

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