I treni dei tifosi

di Francesco Capezza

Riproporre l’articolo “I Treni dei Tifosi”, rivisitato e arricchito, all’attenta lettura dei tanti visitatori del sito internet Photorail.com, a quasi venti anni dalla sua pubblicazione sulla rivista “I Treni Oggi” n°73 luglio-agosto 1987, ritengo possa essere cosa gradita a tutti gli appassionati di Ferrovie, soprattutto per i nostalgici delle vecchie FS come il sottoscritto. Se tra i lettori dovessero esserci dei “Napoletani” credo sia interessante, per noi tutti appassionati, che qualcuno di loro pensasse di poter fare un aggiornamento ai nostri giorni, ammesso che tale servizio sia proseguito negli anni dal 1988 in poi e che ancora oggi venga svolto. Certamente, in caso affermativo, ritengo che i mezzi con il passare del tempo siano cambiati. Non è detto che un aggiornamento non lo possa fare il sottoscritto in futuro, magari con il Napoli nuovamente in serie A!

L'articolo del 1987

A Napoli in occasione di incontri sportivi, soprattutto quando gioca la squadra di calcio, si verifica una forte affluenza di pubblico nella zona di Fuorigrotta, dove si trova lo stadio San Paolo. Le FS effettuano in queste occasioni sulla tratta da Napoli Piazza Garibaldi a Napoli Campi Flegrei un servizio di treni straordinari, composti da materiale sia leggero – ALe.724 e relative rimorchiate - sia ordinario, in aggiunta alle normali corse del servizio metropolitano. La curiosità sta nelle composizioni molto varie di materiale ordinario per tale servizio e nelle numerose manovre, svolte tra la stazione di Napoli Campi Flegrei e la fermata di Cavalleggeri Aosta.

Circa due ore prima dell’inizio degli incontri sportivi, vengono chiuse le stazioni di Piazza Cavour, Montesanto dove ci sono le stazioni della S.E.P.S.A. – Ferrovie Cumana (1/07/1889 apertura all’esercizio del I° tronco con trazione a vapore) e Circumflegrea (apertura all’esercizio del I° tronco 29/06/1962) e quella della funicolare del Vomero in zona S. Martino, (inaugurata il 30/05/1891 ex A.T.A.N, oggi A.N.M.), Piazza Amedeo e Piazza Leopardi ed iniziano le corse speciali.

La soppressione delle fermate viene ampiamente pubblicizzata nei giorni precedenti da avvisi posti in tutte le stazioni della linea Napoli Gianturco-Pozzuoli Solfatara; tale soppressione è resa necessaria per evitare un superaffollamento dei treni che causa anche lunghe soste nelle stazioni, dovute alla mancata chiusura delle porte dei vari convogli a causa della ressa. Non bisogna dimenticare che la linea in discussione funge anche da passante sotterraneo per i treni a lungo percorso provenienti dal nord e dal sud Italia. I treni speciali di materiale ordinario sono composti attualmente da carrozze di vecchio tipo, come ad esempio B 36.000, B 39.000 e BI 35.300, a cui spesso si aggiungono in particolare le carrozze nAB 38-08 202, B 20-08 040, B 20-18 039 e B 20-08 995. Le carrozze, per un totale di venti, vengono prelevate il giorno prima ad Aversa, dove sono ricoverate in attesa di questa utilizzazione. A Napoli Smistamento - Fascio Vecchio - vengono divisi in quattro treni da cinque carrozze ognuno. In passato tali treni speciali di materiale ordinario erano in numero maggiore (in futuro, col Napoli campione d’Italia - cosa che avvenne proprio nel 1987,ndr - chissà…).

Alla trazione si possono vedere, in base ai turni di servizio, macchine appartenenti a svariati Gruppi, come E.424, E.626, E.646 navetta ed E.656; in passato si sono viste anche E.428, E.636 ed E.645.

Partendo da Napoli Piazza Garibaldi, i treni effettuano solo la fermata a Napoli Mergellina per giungere poi a Napoli Campi Flegrei, dove vengono ricevuti di solito sul terzo o quarto binario. Scesi i tifosi viaggiatori , i treni in servizio normale composti da ALe.724 proseguono per Pozzuoli, mentre i treni speciali iniziano una serie di manovre molto interessanti che terminano con la loro attestazione sul primo binario. E’ così possibile vedere, alla fine degli arrivi e delle manovre, una lunghissima teoria di treni, composta da quattro quaterne di elettromotrici ALe.724 con rimorchiate Le.884 e convogli di materiale ordinario che, in un’alternanza di una locomotiva ogni cinque carrozze, giungono quasi all’altezza della fermata di Cavalleggeri Aosta da un lato, dove viene impegnato il binario di precedenza e ricovero, e quasi alla fermata di Piazza Leopardi dall’altro. Alla fine degli incontri di calcio, ripartono quindi per primi, alla volta di Napoli Piazza Garibaldi, i complessi di elettromotrici e poi i treni di materiale ordinario.

E’ da precisare, infine, che le FS in tali occasioni rilasciano biglietti speciali del prezzo di 1.200 lire, validi per il percorso di andata e ritorno.

Autori edizione 1987: Francesco Capezza e Enzo Di Meo