G.2000 in Italia

Le locomotive G.2000 hanno preso piede sui binari italiani a partire dalla fine del 2003, quando termin˛ il periodo di prova e certificazione da parte di Cesifer e RFI. Le G.2000 sono robuste macchine diesel idrauliche prodotte dalla Vossloh di Kiel (D), specializzata in questo genere di produzioni sin dal 1923. Di tempo da allora ne Ŕ ovviamente passato molto e l'esperienza in questo campo fa dei prodotti Vossloh delle macchine universali, potenti e affidabili. Il modello G.2000 Ŕ stato prodotto per la prima volta nel 2000, per una concessa tedesca. Ad oggi sono in circolazione in tutta Europa 53 locomotive di questo tipo, delle quali ben 30 sono in servizio in Italia.

Le G.2000 sono locomotive con rodiggio B'B', costruite con due differenti motorizzazioni ma con identico cambio idrodinamico secondo un brevetto Voith. Dei due diversi equipaggiamenti - Caterpillar e MTU - solo il primo Ŕ in dotazione alle macchine italiane. La potenza nominale del propulsore Ŕ di 2240kW, permette di raggiungere la velocitÓ massima di 120km/h (in alcune versioni straniere 140) ed Ŕ controllato attraverso un complesso sistema elettronico che ne permette la diagnostica guasti, la gestione della velocitÓ impostata e il controllo dei consumi, rigidamente calcolati entro i parametri UE. La macchina pesa in servizio circa 90ton. e questo ne limita purtroppo il servizio su linee italiane adeguatamente equipaggiate. E' inoltre possibile il comando multiplo di due macchine, opzione finora utilizzata regolarmente in servizio solo da Railion e SBB Cargo.

Le prime unitÓ uscite dalla fabbria tedesca nel 2000 erano caratterizzate dalla cabina asimmetrica per la condotta ad agente unico (per le societÓ RAG e WEG). Solo per adeguamento alle normative italiane dal 2003 Ŕ iniziata la consegna di macchine con cabine simmetriche, per alloggiare il doppio agente in condotta. Aperta la strada, molte altre compagnie hanno poi richiesto il modello con cabine simmetriche. La linea costruttiva Ŕ improntata tutta sulla razionalitÓ e robustezza, non concedendo quasi nulla all'estetica: le cabine cosý "antiaerodinamiche" e squadrate che racchiudono il lungo cofano centrale del motore ne fanno delle locomotive dal colpo d'occhio estremo: o piacciono o fanno ribrezzo.

La prima macchina consegnata ad un'impresa italiana Ŕ stata la G.2000.001 assegnata ad ACT Reggio Emilia, seguita poco dopo dalla 002. La G.2000.03 - num.fabbrica 1001044 - Ŕ invece andata da Agosto 2003 alla SocietÓ Strade Ferrate del Mediterraneo SFM che l'ha in realtÓ usata e posseduta per brevissimo tempo. Dopo qualche mese dalla consegna infatti Railion ha incorporato la societÓ e le relative loco, fra cui questa. Senza fare confusione, vediamo poi la consegna della 003 ancora ad ACT Reggio Emilia. Fra il 2003 e il 2006 vengono consegnate e messe in servizio tutte le loco ordinate, fra quelle possedute direttamente dall'operatore e quelle a noleggio dalla grande compagnia di Rosco ATC Angel Train Cargo.

Le macchine attualmente circolanti sono le seguenti:

-ACT Reggio Emilia

G.2000.14 ¸ 24 per un totale di 11 locomotive. Le prime 7 consegnate nel 2003 erano numerate 01 ¸ 07. Dal 2005 con la consegna delle ulteriori 4 unitÓ numerate 21 ¸ 24 si Ŕ proceduto a rinumerare le macchine precedenti da 14 a 20. Questi mezzi sono in servizio giornaliero sulle linee sociali con i pesanti treni di container o argilla verso Dinazzano e sulla tratta Reggio Emilia-Bologna di RFI.

-IFI giÓ DFG Livorno

G.2000.51 ¸ 52 per un totale di 2 locomotive. DFG piazz˛ in realtÓ un ordine per 4 macchine, poi non completato. Le unitÓ sono state consegnate fra il 2005 e il 2006 e da allora utilizzate con merci di cisterne fra Sannazzaro e Alessandria e nella zona di Livorno. Dal 2006 e per un solo anno hanno anche svolto servizi lungo la Milano-Chiasso, per treni di coils e auto.

-RAILION

G.2000.03, 26 ¸ 36 per un totale di 12 locomotive. Sono state consegnate fra il 2005 e il 2006. La 03 ha mantenuto il suo numero d'ordine originale, ricevuto quando fu consegnata a SFM, compagnia poi assorbita da Railion. Le unitÓ da 32 a 34 erano in origine le 08 ¸ 10 di SBB Cargo, che le ha utilizzate fra il 2004 e il Novembre del 2005, quando sono state cedute alla compagnia tedesca. Railion usa queste macchine per tutti i suoi servizi merci in Italia, su Domodossola, su Chiasso, su Novara Boschetto e su Alessandria.

-SBB Cargo

G.2000.05 ¸ 07 per un totale di 3 locomotive. Sono fra le prime locomotive consegnate, essendo in servizio sin dal 2003. Fino all'arrivo delle varie serie di loco elettriche SRC erano le uniche disponibili per la trazione dei merci SBB in Italia, tanto che a periodi alterni fu necessario noleggiare alcune altre G.2000 da ATC e persino da ACT Reggio Emilia. Vennero quindi consegnate ulteriori 3 unitÓ, che vennero per˛ quasi subito cedute a Railion con l'arrivo in massa delle E.474 ed E.484. Le G.2000 di SBB sono le uniche ad avere la doppia marcatura italiana e svizzera. Nella Confederazione sono classificate sotto al gruppo Am.840 da 01 a 03. Le locomotive SBB sono utilizzate intensamente con i merci di coils e rottami fra Chiasso e Lecco/Molteno.

-Serfer

G.2000.01 ¸ 02 per un totale di due locomotive. Consegnate sin da Agosto 2003 hanno per˛ visto un tribulato periodo di prova e abilitazione del personale di condotta. Queste due G.2000 sono le uniche a vestire una livra sensibilmente diversa da quella prevista in fabbrica da Vossloh, grazie alla determinazione di alcuni dirigenti della societÓ genovese. Le due macchine sono impegnate con treni di vergella e rottami fra S.Giorgio di Nogaro e il porto di Monfalcone.

Questo Ŕ il quadro attuale della situazione, per ora stabile. A breve potrebbe esserci una vendita delle due macchine IFI/DFG che paiono sottoutilizzate rispetto ai servizi per le quali erano state acquistate, ma di nuovi arrivi in terra italica per ora non si parla.